Mi ha ferito”:Ecco perché Tyra Sanchez ha deciso di denunciare RuPaul
Tyra Sanchez denuncia RuPaul: “Quello che ha fatto mi ha ferito”. Cosa sta succedendo davvero
Per anni le tensioni sono rimaste sottotraccia. Qualche frecciatina, qualche episodio discusso, poi il silenzio. Oggi, però, il rapporto tra Tyra Sanchez — vincitrice della seconda stagione di RuPaul’s Drag Race — e RuPaul è arrivato al punto di rottura.
Tyra ha deciso di fare causa non solo a RuPaul, ma anche a Michelle Visage e alla produzione di RuPaul’s Drag Race, accusandoli di averla esposta per anni a umiliazioni pubbliche, narrazioni false e attacchi che le avrebbero danneggiato carriera e reputazione.
Secondo la denuncia, le azioni della produzione e delle figure di riferimento del programma avrebbero contribuito a creare un clima di ostilità, bullismo e costante derisione, trasformandola nel bersaglio di insulti e minacce online.
“Quello che hanno fatto mi ha ferito” — sostiene Tyra — “e mi ha tolto opportunità e serenità”.
Le accuse nel dettaglio
Nella documentazione legale, Tyra (James Ross all’anagrafe) parla di:
- diffamazione e falsa rappresentazione,
- danno emotivo intenzionale,
- interferenza con opportunità economiche e lavorative.
Racconto di episodi ripetuti, tra tour, interviste e citazioni all’interno del programma, che avrebbero alimentato l’idea che la sua vittoria non fosse meritata.
Un altro punto centrale è il presunto coinvolgimento della produzione in una segnalazione alla polizia, poi archiviata, che avrebbe contribuito a dipingerla come “pericolosa” agli occhi del pubblico.
“Mi hanno reso un bersaglio”
Tyra sostiene che la narrativa costruita nel tempo abbia generato:
- perdita di ingaggi e collaborazioni,
- isolamento nel settore,
- attacchi sui social,
- forte stress e paura per la propria sicurezza.
Nella causa chiede un risarcimento economico e il riconoscimento formale delle condotte che ritiene ingiuste.
Un caso che divide i fan
La vicenda ha acceso immediatamente il dibattito tra chi vede Tyra come una vittima di un sistema mediatico aggressivo e chi, invece, considera le sue accuse esagerate.
Quel che è certo è che la causa porta allo scoperto un tema complesso: quanto lo storytelling televisivo possa incidere sulla vita reale di chi partecipa ai reality.
Cosa aspettarsi adesso
La battaglia legale sarà lunga e molto probabilmente verrà seguita passo dopo passo da media e fan.
Se il tribunale dovesse darle ragione, il caso potrebbe aprire un precedente importante per tutto il mondo dei talent e delle produzioni reality.
Per ora, una cosa è chiara: Tyra Sanchez ha deciso di non restare più in silenzio.